apr
28
2009
In Italia cambiano i partiti, ma non le facce
Autore: andrea
Una delle cose più divertenti che si possano fare, per chi ha spirito critico e comparativo, è buttare uno sguardo al di là della frontiera, vedere le differenze o le somiglianze tra l’Italia e gli altri Paesi civili. Sì, lo so, ho detto “civili” e so che non è una parola politicamente corretta. Paese Civile è sinonimo di Paese Occidentale. Ma, la butto lì così, per provocazione: l’Italia è un Paese Civile? Parliamo per esempio di politica e di partiti. No, non ridete. Fatemi finire. Non voglio sottolineare il fatto che in Italia il numero di partiti politici, o presunti tali, rasenti la soglia dell’infinitezza. (continua…)

