Archivio per agosto, 2009



La giustizia non è di questo mondo, noi, per quanto ci riguarda, possiamo solo tentare, anelare, proiettarci verso la giustizia, possiamo rincorrerla, invocarla messianicamente, ma nulla di più, non ci appartiene, è un’altra dimensione, completamente diversa, quasi irraggiungibile, impercettibile, sottile, complessa. Eppure chissà, forse la giustizia vera era nelle mani dei clan, dei gruppi, di quelle bande apparentemente senza diritto e senza legge, dove il cattivo veniva impiccato e appeso a testa in giù come monito alle porte della città. Tutto il resto è nulla, un mero flatus vocis, ma una cosa è certa, la giustizia non ce la dà lo stato (scritto rigorosamente con la minuscola). Non siete d’accordo? Guardatevi attorno. Guardatevi attorno, verificate con i vostri stessi occhi se coloro che debbono essere puniti sono puniti e se coloro che invece debbono non essere puniti non lo sono.

(continua…)

Padre nostro, che ci hai resi irrequieti nel profondo del
cuore e sempre in cerca di cose che mai riusciamo a fare
pienamente nostre, veglia a che nessuno di noi si accontenti
di come spende la propria vita.

Distoglici dalla facile
soddisfazione e spingici a guardare lontano, verso mete
più ardite. Assegnaci compiti troppo ardui per noi, affinché
la forza che dovremo impiegare ci porti fino a Te.

Liberaci dall’impazienza e dalla commiserazione per noi stessi.

Rendici certi del bene che non riusciamo a vedere e
di tutto ciò che di buono è celato nel mondo.

Apri i nostri
occhi alla bellezza delle cose semplici tutt’intorno a noi, e
i nostri cuori alle attrattive che gli uomini ci nascondono
perché noi non facciamo nulla per comprenderli.

Salvaci da
noi stessi, e fa’ che ci appaia finalmente un mondo nuovo.

Preghiera serale di Eleanor Roosevelt,
da Mother R., di Elliott Roosevelt e James Brough.